- ottobre 08th, 2009
- trallallero
- Tag:amici, sensi di colpa
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- R.S.
certo che devo sembrare davvero pigro.
tre post quasi quotidiani in apertura di blog e poi il nulla per praticamente un mese. come al solito, è un problema di Costanza, dunque non mio.
Costanza è una mia ex-compagna di classe. Nel senso che faceva la compagna a tempo perso, senza capire un fico a dieta di politica, e poi se la menava come una tipa di classe – però senza neanche lontanamente pensare alla lotta di classe (cosa che invece accadeva davvero a scuola, con i cassini impomatati di gesso durante l’intervallo tra le lezioni).
Costanza a suo tempo l’avreste potuta definire una radical chic. Oggi questo termine è piuttosto abusato. Essere radical chic oggi è quasi un vezzo, ma credetemi, Costanza la prendevamo tutti per il culo. Avevo anche altri amici che venivano presi per il culo, poi col tempo si sono scoperti gay. Costanza no.
La cosa bella di Costanza è che davvero presta fede al suo nome e nel tempo, con una costanza fuori dell’ordinario, è riuscita a non far progredire tutto il suo complesso neuronale nemmeno di una briciola. In virtù di questo fatto, ovvero della bassa stima che ho di lei, mi concedo il lusso di elevarla al grado di capro espiatorio per ogni mio errore. Che è una cosa comoda, credetemi. Dire che è un problema di Costanza ti toglie un sacco di sensi di colpa.
Per quel che concerne Costanza, al momento credo che viva a Londra, e continua a non pensare, come ha sempre fatto. Magari in inglese, chissà.